La Pecora Foza
I PASTORI, LE PECORE, LA GENTE DI FOZA
Il primo piano del museo ospita dall’agosto 2013 una sezione tutta dedicata alla Pecora Foza. L’allestimento è stato pensato come un vero e proprio viaggio alla scoperta della pastorizia. Attraverso fotografie, documenti, oggetti e ricordi rivive un’attività a lungo trascurata, che ha retto per secoli l’economia di Foza e dell’intero Altopiano.
La pastorizia fu infatti la principale risorsa per queste genti che seppero selezionare una razza di pecore denominata come il paese. La pecora “Foza”si diffuse a tal punto da identificare col proprio nome tutte le pecore vicentine e non solo. La sua lana abbondante fece la fortuna dei lanifici del Pedemonte. Ora in questa mostra – progettata anche come installazione permanente e parte integrante del Museo – la pecora “Foza” diventa protagonista, assieme ai tanti pastori e alla gente del paese che ha contribuito a sostenere; e si fa strada la consapevolezza che le complesse vicende legate alla pastorizia sono intimamente legate all’identità di un territorio da valorizzare. Anche per questo uno sforzo collettivo mira a salvare dall’estinzione le ultime pecore rimaste.