Vita ramenga: pastori erranti. Filosofia di un terreno montano / Gigi Abriani

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A cura di Lucia Spolverini
Inaugurazione: Domenica 14 novembre 2021
Foto di Gigi Abriani - custodi delle terre alte

La Direzione comunica con piacere la riapertura al pubblico del Museo Etnografico della Comunità di Foza (MECF), prevista per domenica 14 novembre 2021 alle ore 17.30. L’evento segna un momento importante di ripartenza culturale, arricchito dalla rivisitazione della mostra “Vita ramenga: pastori erranti. Filosofia di un terreno montano”, un’esposizione fotografica in bianco e nero e a colori a cura del fotografo Gigi Abriani.

La mostra propone uno sguardo autentico e profondo sulla vita dei pastori e sul rapporto con il territorio montano, offrendo ai visitatori un’esperienza visiva intensa e suggestiva. Al termine dell’inaugurazione sarà offerto un buffet conviviale.

L’esposizione resterà aperta al pubblico anche nelle giornate di domenica 21 e domenica 28 novembre, dalle ore 15.00 alle 18.00, con possibilità di aperture straordinarie infrasettimanali su prenotazione obbligatoria.

Domenica 28 novembre, dalle 15.30 alle 16.30, presso la Sala Multimediale del MECF, si terrà inoltre un incontro speciale con il fotografo Gigi Abriani dal titolo “Luce nella notte come ricerca fotografica”. A seguire, i partecipanti potranno prendere parte a una visita guidata all’esposizione.

Foto del fotografo Gigi Abriani

Gigi Abriani

Gigi Abriani nasce a Thiene nel 1960. Assieme alla moglie Rita apre uno studio fotografico, ArteFoto, a Lugo di Vicenza nel 1999, trasformando la passione per la fotografia in una professione. I due si specializzano nei servizi di matrimonio, nel ritratto e nei servizi alla famiglia. Nel 2013 aprono un secondo studio fotografico a Lusiana, ArteFoto punto 2, in collaborazione con i due figli Stefano e Francesca.  Contemporaneamente Gigi Abriani si dedica a ricerche fotografiche di luce e illuminazione, che lo portano a pubblicare nel 2017 il libro Luce nel Silenzio, un opera ambientata sull’altopiano di Asiago nei luoghi della Grande Guerra. Segue nel 2018 Sentieri nella Notte, foto del monte Pasubio e la strada delle 52 Gallerie. Con la terza opera, Vita Ramenga, svolge una ricerca personale osservando dall’interno il lavoro del pastore, condividendone emozioni, tensioni e tradizioni. La fotografia diviene così documentazione storica di un mondo ormai sconosciuto ai contemporanei.

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